Ciclismo Alimentazione Pre-Gara: indice glicemico e alimenti solidi o liquidi?

Ciclismo Alimentazione Pre-Gara: indice glicemico e alimenti solidi o liquidi?

Ciclismo Alimentazione Pre-Gara: indice glicemico e alimenti solidi o liquidi?

Cibi a basso indice glicemico favoriscono una concentrazione minore di glucosio nel sangue e un più ampio utilizzo degli acidi grassi (riserve praticamente inesauribili del nostro organismo), determinando un risparmio di prezioso glicogeno (macromolecola di glucosio) nei muscoli e nel fegato. La letteratura non è del tutto concorde sugli effetti prestativi del pasto pre gara, ed alcuni lavori Schermata 2015-03-05 alle 17.05.58scientifici non hanno individuato variazioni nella prestazione atletica, utilizando carboidrati a basso o alto indice glicemico poco prima dello sforzo.

Come affermato in alcune review, sono necessarie più ricerche per determinare i veri effetti di un’alimentazione a basso indice glicemico e confermarne la potenziale superiorità  (Sparks et al,. Med. Sci. Sports Exerc. 1998, 30) rispetto ad alimenti ad alto indice per il pre gara degli atleti.

In linea di massima, possiamo affermare che, viste le risposte metaboliche individuali all’assunzione di cho prima dello sforzo, occorrerà, stilando un piano di alimentazione ed integrazione pre-gara, tener conto delle caratteristiche dell’individuo e delle sue abituali risposte, provando con il tecnico la strategia più corretta ben prima della gara clou.

Solido o liquido?

Come sottolineato da Jeukendrup e Killer, l’ingestione di alimenti solidi rallenta in modo significativo i tassi di svuotamento, digestione ed assorbimento gastrico rispetto ad un alimento liquido (Schoenfeld J. et al, Digestion 1997), mentre negli studi più recenti non si è rilevata una differenza significativa nella concentrazioni di glucosio nel sangue, confrontando l’ingestione di zuccheri allo stato solido rispetto a carboidrati liquidi, e solidi contro gel a base di carboidrati.

Ulteriori ricerche non ha trovato differenze nei livelli di ossidazione dei carboidrati tra solido e liquido o liquido e gel durante l’esercizio fisico (Pfeiffer B. et al, Med Sci Sports Exerc 2010). In sostanza, appare dalle varie rivisitazioni in materia (dai dati scientifici) che non vi sia una particolare forma di carboidrati (solido, gel, liquido) in grado di migliorare o ridurre le performance rispetto alle altre. Inoltre, non vi è differenza nella sintesi del glicogeno dopo l’ingestione di zuccheri liquidi o solidi.

A detta degli scienziati, la scelta della forma di integrazione dei carboidrati prima della gara dipende solo da ciò che meglio si adatta al singolo atleta, in base a questioni più pratiche di consumo e di costo/efficacia del singolo prodotto scelto. È altamente probabile che, se la composizione dei macronutrienti della barretta o del gel risulta molto diversa dalla soluzione in borraccia, gli effetti metabolici saranno altrettanto differenti, quindi occhio all’etichetta!


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