MALNUTRIZIONE ED EUNUTRIZIONE

MALNUTRIZIONE ED EUNUTRIZIONE

MALNUTRIZIONE ED EUNUTRIZIONE

Lo stato di nutrizione è la particolare condizione biologica risultante dal rapporto tra il fabbisogno di nutrienti di un individuo e il loro afflusso, tramite l’alimentazione, seguito dalla loro corretta utilizzazione da parte dell’organismo.
Quando vi è un equilibrio tra nutrienti introdotti ed utilizzati e nutrienti necessari a quel determinato soggetto si parla di eunutrizione.
La , si verifica in molti paesi dell’Africa, dell’Asia o del Sud America, con esiti spesso drammatici, specie se colpisce i bambini. Mentre la malnutrizione per eccesso globale, è frequente nei paesi ricchi e si manifesta nel modo più evidente con il sovrappeso e l’obesità.
Abbastanza generalizzate e diffuse in tutto il mondo sono le malnutrizioni per difetto di sostanze essenziali (vitamine e Sali minerali…), spesso si tratta di carenze minori, di tipo cronico, con sintomi aspecifici ed aspetti clinici poco appariscenti, ma che rappresentano una delle cause più comuni di alterato benessere e limitata efficienza psicofisica per vaste comunità umane.
Le malnutrizioni primarie, cioè di origine alimentare, sono causate da tutte quelle situazioni che influenzano la disponibilità e l’assunzione di principi nutritivi: ad esempio le carestie, la siccità, la distruzione dei raccolti, la povertà, l’ignoranza, i pregiudizi, i tabù, le cattive abitudini, le diete irrazionali seguite per lungo tempo, l’uso esclusivo o prevalente di cibi troppo raffinati, conservati con metodi tradizionali, mal cucinati.
Le malnutrizioni secondarie, conseguono a particolari situazioni fisiopatologiche o patologiche quali l’accrescimento, la gravidanza, l’allattamento, gli stati febbrili, la convalescenza, in cui agli aumentati fabbisogni non fa seguito una corrispondente assunzione di principi nutritivi; oppure le malattie gastrointestinali, che compromettono la digestione e l’assorbimento dei principi nutritivi; le malattie del fegato, del ricambio o gli squilibri ormonali, che ostacolano l’utilizzazione dei nutrienti.

IPERNUTRIZIONE E OBESITA’

La malnutrizione da eccesso globale di cibo è senza dubbio il disordine nutrizionale più frequente nei paesi ricchi, ma sta aumentando anche nei paesi in via di sviluppo. Si manifesta in modo evidente con il sovrappeso e l’obesità e con gli squilibri metabolici e le malattie ad essi correlati: ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, arterosclerosi, diabete, gotta, ipertensione, complicanze vascolari, respiratorie ed osteoarticolari, tumori, capaci di ridurre la durata della vita.
Si definisce obeso un soggetto che presenti un aumento del peso ideale superiore al 20%, per incremento della massa adiposa; per aumenti compresi tra 10 e il 20% si parla di sovrappeso.
Le cause dell’obesità sono molteplici, sia ambientali che genetico-costituzionali, ma tutte concorrono ad alterare i sistemi di equilibrio dello stato di nutrizione, cioè il rapporto introduzione calorica – dispendio energetico a sfavore di quest’ultimo e ad aggiustare la spontanea regolazione che ogni organismo attua del proprio peso corporeo verso livelli più alti.
All’inizio l’aumento di peso avviene quasi sempre per eccessiva introduzione di calorie: troppi zuccheri, grassi, bevande alcoliche; per la vita sedentaria, ect ect. Quando l’obesità ormai è instaurata, può essere mantenuta anche con una dieta normocalorica.
Molto frequenti invece sono i disturbi del comportamento i quali possono concorrere a determinare l’insorgenza dell’obesità, fino ad essere i principali responsabili, e ad aggravare questa condizione patologica.
Anche i fattori socio – economici e familiari, contribuiscono significativamente all’insorgere dell’obesità: è stato constatato che ne sono più colpite le classi medio – basse e i bambini che hanno uno o ambedue i genitori obesi, ciò dipende solo in parte da fattori costituzionali, ma è piuttosto da imputarsi alle errate abitudini alimentari in famiglia.

IPONUTRIZIONE – MALNUTRIZIONE PROTEICO – ENERGETICA

L’iponutrizione è una malnutrizione molto spesso di origine primaria per l’impossibilità di procurarsi il cibo, legata soprattutto a cause geo-ambientali e socio-economiche, come la siccità, le carestie, le guerre, la povertà, che ancora oggi incombono su gran parte dell’umanità.
Tra gli stati di iponutrizione globale primaria più diffusi nei paesi sottosviluppati e che si manifestano soprattutto in età infantile c’è la malnutrizione proteico – energetica o proteico – calorica (MPC). Questa sindrome si può presentare in forma lieve fino alle forme gravi e decisamente manifeste. In questa condizione accanto ad una carenza più o meno grave di calorie, a cui spesso si associa una deficienza di vitamine e Sali minerali, vengono qui a mancare gli amminoacidi essenziali, con gravi ripercussioni sulla crescita e sullo sviluppo psico-fisico del bambino.
La MPC si può presentare sotto due forme limite: il kwashiorkor e il marasma.

Il Kwashiorkor (= malattia del bambino che viene allontanato dalla madre quando nasce un altro bambino) è una sindrome acuta dovuta a carenza di amminoacidi essenziali (ma anche vitamine e minerali) con una dieta energeticamente sufficiente . i postumi posso essere ritardo nell’accrescimento,accompagnato o meno da deficit psichico, e danni epatici ( fibrosi, cirrosi).

Il Marasma è una sindrome grave e progressiva, conseguenza di un deficit globale di energia e proteine che nel bambino inizia fin dalla nascita. Si manifesta con un grave deperimento generale, caratterizzato da perdita di peso e profonda astenia. Si può instaurare anche in seguito a diarrea e vomito protratto oppure può essere conseguenza della tubercolosi o della sifilide congenita.
Nell’anziano il marasma può essere anche espressione di una senilità molto avanzata, con esaurimento di tutte le riserve dell’organismo.

MALNUTRIZIONI VITAMINICHE

Le malnutrizioni per carenza di vitamine sono piuttosto diffuse in molte zone del pianeta e costituiscono un grave problema per la salute pubblica, specie nei paesi in via di sviluppo, ove spesso si accompagnano ad una più generale sindrome da carenza proteico-energetica.
L’avitaminosi A è una delle malnutrizioni più diffuse nel mondo. I sintomi tipici sono : la cecità notturna e l’alterazione nella visione dei colori, per mancanza dei pignmenti visivi di cui la vit A è un costituente, l’atrofia dell’epitelio corneale e congiuntivale e delle ghiandole lacrimali.
La carenza di vitamina D per insufficiente apporto alimentare e scarsa esposizione alla luce solare dà il rachitismo nel bambino e l’osteomalacia nell’adulto. Il rachitismo si presenta con arresto nella crescita, dimagrimento, anoressia. In seguito appaiono le manifestazioni tipiche: ingrossamento delle epifisi delle ossa lunghe, incurvamento e aumentata fragilità delle ossa degli arti, del torace, della colonna vertebrale, del bacino e del cranio.
L’osteomalacia consiste in una graduale e progressiva rarefazione delle ossa del bacino, del torace e degli arti con facili fratture.
La carenza di Tiamina, un tempo molto diffusa e tuttora presente nel sud-est asiatico, è il consumo quasi esclusivo di cerali molto raffinati come il riso brillato. Il deficit grave si manifesta con il beri – beri, malattia caratterizzata da: debolezza, dimagrimento, anoressia, disturbi gastro-intestinali, depressione irritabilità danno al miocardio

Il deficit di Niacina produce una sindrome nota col nome di Pellagra , malattia molto diffusa fino al secolo scorso in Italia, specialmente nelle campagne, dove prevaleva un’alimentazione basata soprattutto sul mais, carente di vitamine e proteine nobili. I caratteri di questa malattia, a decorso cronico se non curata, sono disturbi a carico della pelle e delle mucose (eritemi), danni a carico dell’apparato digerente e alterazione psichiche. La sindrome è anche conosciuta come la malattia della tre D ( dermatite, demenza,diarrea).

La carenza di Acido Folico è la carenza di vitamina più diffusa ala mondo. Il sintomo tipico è dato dalla anemia macrocitica , un tipo di anemia nella quale appaiono nel sangue globuli rossi anormali, più grossi e più coloriti. Altre manifestazioni sono a carico della cute e delle mucose (dermatiti, stomatiti,ect) e dell’apparato digerente (malassorbimento, diarrea), nonché l’insorgenza della spina bifida nel neonato.
L’avitaminosi di Acido Ascorbico (vit C), provoca lo scorbuto, malattia caratterizzata da deperimento generale, lesioni ed emorragie alle gengive, alla cute e alle mucose, e che oggi ha solo un interesse storico.

MALNUTRIZIONI SALINE

Carenza di Calcio

L’osteoporosi, la malattia scheletrica più diffusa nel mondo occidentale, è caratterizzata da una riduzione della massa ossea che predispone alle fratture principalmente quella del collo del femore. La massa ossea si riduce progressivamente a partire da trentesimo anno di età, con una brusca accelerazione delle perdite nella donna dopo la menopausa. I fattori che contribuiscono all’insorgenza dell’osteoporosi sono di tipo genetico, e di tipo ambientale , fra cui sicuramente importanti un basso apporto alimentare di calcio, il cui assorbimento si riduce con l’età,ed una scarsa attività fisica.

Carenza di iodio

Lo iodio serve principalmente alla costituzione degli ormoni tiroidei ( tiroxina e triodotitornina) , che regolano i processi di crescita e lo sviluppo psico-fisico; la sua carenza si manifesta in modo più frequente col “gozzo”, forma di reazione della tiroide, che per sopperire alla mancanza, inizialmente aumenta il numero delle cellule e si ingrossa (gozzo semplice); successivamente produce modularità (gozzo multinodulare). Quest’ultimo può causare seri disturbi per compressione della trachea e dell’esofago, può inoltre evolvere verso forme di cancro follicolare della tiroide.


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